martedì 14 ottobre 2008

Un anno di buon governo

Finalmente è uscito un bollettino ufficiale del Sindaco Papaccioli che rende conto ai cittadini di quello che ha fatto in questo anno e pochi mesi. E' un fatto importante perchè pubblicamente rivendica i risultati conseguiti e, quindi, pubblicamente si sottopone al commento dei cittadini e di chiunque altro vive a Caivano. Anche noi lo facciamo, con l'intento di aprire un dibattito. In neretto ci sono le cose fatte, in corsivo blu i miei commenti/giudizi.
Enzo Falco

Abbiamo approvato il bilancio rispettando il patto di stabilità
(E’ un obbligo di legge, non si capisce quale sia il merito)
Abbiamo approvato il nuovo regolamento di contabilità
(Trattandosi di regole, l’opposizione ha dato il suo fattivo contributo, in commissione e in aula)Abbiamo consegnato le aule agli studenti del Liceo
(E’ una cosa importante, ma va fatta una discussione pubblica sulle strutture – opera fattiva soprattutto delle amministrazioni di centro sinistra precedenti – anche in relazione allo scellerato decreto legge di riforma della scuola – cosiddetto Gelmini che rischia di far arretrare complessivamente l’intero sistema scolastico italiano – vedi a proposito le considerazioni fatte dalla Preside Prof. Francesca Falco pubblicate in questo blog)
Abbiamo avviato il risanamento della società Igi.Ca.
(E’ tutto da dimostrare questo risanamento, visto che abbiamo chiesto da tempo i conti e visto che si vieta ai consiglieri la legittima possibilità di controllo – letteralmente non ci vengono dati i documenti e non ci fanno entrare nella sede. Piuttosto siamo preoccupati del fatto che l’Igi.Ca. sta perdendo il servizio in molti Comuni, anche per una cattiva gestione dei rapporti – vedi Casalnuovo)
Abbiamo eliminato le vessazioni delle multe migliorando la circolazione con due rotatorie
(Questo va molto bene, ma vogliamo considerare che non si trova più un parcheggio, che non si riesce più a circolare nelle ore di punta e che sono aumentati oltremodo i valori di PM10 (le famose polveri sottili); c’è bisogno di una politica della mobilità sostenibile che riduca del 30 – 40 % il traffico veicolare, così come fa Belluno e Ferrara; a proposito che fine ha fatto la navetta?)
Abbiamo mandato via da Caivano tonnellate di mondezza che avevamo ricevuto in eredità
(Si sta perseguendo la stessa politica di sempre; ci hanno tolto una parte d’immondizia per darcene altra; dice qualcosa l’impianto di compostaggio con un finanziamento di 4.900.000 euro?)
Abbiamo realizzato i lavori di adeguamento fognario sull’ultimo tratto di via Rosselli
(Il lavoro delle fogne è stato programmato da tempo, ma per evitare i problemi di allagamento c’è bisogno di un’altra programmazione. Ad esempio un collettore intermedio tra quello di Via Diaz e quello del C.so Umberto che alleggerisca il carico in caso di alluvioni. Lo si sta programmando? A me non risulta)
Abbiamo ristabilito i percorsi autorizzativi “ uguali” per tutti e non più vie obbligate per Caserta
(Non si capisce a cosa si riferiscono, parlate più chiaro!!!)
Abbiamo tenuta la Città di Caivano pulita mentre tutti i comuni erano coperti di mondezza fino al terzo piano
(Questo è vero, ma lo era anche con il centrosinistra, visto il carico ambientale del CDR e delle eco balle)
Abbiamo messo in funzione 8 telecamere per la videosorveglianza
(Ottimo, iniziato dal centrosinistra. Ma abbiamo arrestato per effetto di queste videocamere qualcuno? Vogliamo chiedere alla Signora Tondi?)
Abbiamo avviato la raccolta differenziata
(Questa è bella!!! I cittadini possono verificare da soli a che punto siamo) Abbiamo avviato i lavori per dare alla Città un mercato comunale più decente e con uffici adeguati (Questo è un progetto del centrosinistra)
Abbiamo attivato la procedura per assegnare ai cittadini Nuovi Loculi al Camposanto
(Qui c’è da fare l’amara riflessione dell’aumento dei costi per i cittadini e nessuno ha capito ancora perché!)
Abbiamo attivato la procedura per i lavori di restauro del castello medioevale
(Questa è stata un’ottima scelta, condivisa anche dall’opposizione. Aspettiamo ancora l’e-mail con la quale il Sindaco si era impegnato a farci conoscere con quali risorse però si sarebbe continuato a fare il parco agricolo e altri interventi di riqualificazione cui ovviamente non rinunceremo mai)
Abbiamo premiato gli studenti meritevoli
(Ottimo, bravi)
Abbiamo messo sotto gli occhi di tutti il nostro operato pubblicando le delibere sul sito internet
(Ottimo, bravi però pubblicate anche i dati dell’inquinamento, in dettaglio)
Abbiamo fatto ancora poco, dateci lo stesso tempo che hanno avuto gli altri sinistri che ci hanno preceduto e poi vedremo ed alla fine faremo i conti. Una cosa è certa non ci faremo intimidire dai comitati di affari, non ci faremo intimidire da politici falliti che con adescamenti notturni cercano di comprare Consiglieri Comunali onesti facendo apparire i tradimenti come una cosa normale, noi crediamo nella lealtà! Noi vogliamo rispondere a tutti i cittadini onesti che hanno creduto e credono in noi consegnandoci la guida della Città, noi vogliamo essere giudicati dai cittadini onesti, noi siamo aperti ad ogni tipo di critica costruttiva e s u g g e r i m e n t o costruttivo, noi confidiamo in tutte le forze sane del consiglio comunale alle quali siamo aperti, noi non abbiamo paura, noi rispettiamo gli altri, noi rispettiamo tutti gli uomini e le donne di buona volontà e con l’aiuto di Dio andiamo avanti!

Il Sindaco Dott. Giuseppe Papaccioli

(Commento finale: non mi sembra un bilancio particolarmente positivo. Ometto di commentare gli inciuci, il nottetempo ecc.. perché mi interessa poco. E tengo a precisare che non dipende solo dall’Amministrazione (sarei uno stupido a pensarlo). Quello che manca, come sempre, è una programmazione, una idea condivisa dell’obiettivo finale da raggiungere. Cosa deve essere Caivano da grande? Qual è l’obiettivo politico, sociale, culturale per la nostra Comunità? Vogliamo puntare tutti, Amministratori e Cittadini ad una migliore qualità della vita? Allora c’è bisogno di un progetto condiviso a breve, medio e lungo termine che sia coerente con questo obiettivo. Tutto, ogni azione, ogni atto, ogni politica deve tendere a questo. E bisogna preparare progetti esecutivi coerenti con questo obiettivo già pronti per attivare i finanziamenti possibili dei fondi europei. Poi è ovvio che ci vuole tempo per realizzarlo. Ma dobbiamo sapere cosa vogliamo essere da grandi, altrimenti non lo diventeremo mai. La domanda che dobbiamo porci e che si pongono i caivanesi è la seguente: a distanza di un anno a Caivano si vive meglio o peggio? Ciascuno si darà la risposta che riterrà più opportuna)

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